Ricominciare

venerdì 2 settembre 2016
Ho aperto il mio primo blog intorno ai 12 anni. Era il tempo del boom di msn ed il blog era uno di quelli che aprivi come collegamento al tuo account, con una grafica talmente pacchiana che ancora adesso mi vengono i brividi. Non ricordo bene cosa ci scrivessi: probabilmente testi di canzoni e deliri emo di una pre-adolescente, ma il meccanismo mi affascinava e per questo continuai a scriverci.
Meno di due anni dopo scoprii Splinder. Non so esattamente come ne venni a conoscenza, ma quel sito sì che mi piaceva. Fu lì che capii cosa fosse un template e diedi per la prima volta al mio blog una grafica decente - trovata for free su internet, naturalmente. Era sui toni del giallo ocra e del nero, perché sì, ero ancora nel mio periodo pseudo-emo in cui qualsiasi cosa fosse mia doveva essere colorata almeno un po' di nero, altrimenti no. Mi piaceva anche il fatto che Splinder possedesse una specie di bacheca sulla qualche venivano riportati gli aggiornamenti in tempo reale di tutti i blog presenti sulla sua piattaforma, così era molto più facile scovare di tanto in tanto persone nuove da seguire. Io per prima ne seguivo diversi, ma due tra tutti mi sono rimasti impressi: Diario di una Squillo e Nonsolomamma. Entrambi si sono trasferiti qui su blogger alla chiusura di Splinder, ma mentre Nonsolomamma è ancora in attività, Diario di una Squillo - che si è poi trasformato in Diario di una ex Squillo Rosa Shocking - ha abbandonato il blog ormai da parecchi anni.
Ancor più di quelli che discutevano di libri o cinema, erano questi blog/diari a tenermi incollata allo schermo. Le storie di vita vissuta, piene dei suoi alti e bassi, della loro buona dose quotidiana di amarezza come di risate, Ovviamente anch'io tenevo una specie di diario, ma per fortuna dal 31 Gennaio 2012 non esiste più alcuna traccia sul web di quello che ho scritto - grazie Splinder, grazie Grande Demone Celeste! - e per me va benissimo così.
Alla notizia della prossima chiusura di Splinder, quindi, si presentò il grave problema di trovare una nuova piattaforma sulla quale creare un blog e porre così fine delle turbe passate. Nella mia ignoranza decisi di prendere la prima che mi capitasse sotto mano e che sembrasse più facile da usare. Inutile aggiungere che questa fu la piattaforma di Blogger.
Ma cosa scriverci?
A diciotto anni suonati il tempo delle mele, se mai ce n'era stato uno, si era per me concluso da tempo. E lì arrivò l'idea di continuare quello che avevo già iniziato su Splinder, non limitandomi però a parlare a vanvera dei film che andavo a vedere al cinema, ma ampliando la chiacchiera inutile ai libri e ai fumetti che mi piaceva leggere. Non che mi aspettassi che qualcuno mi leggesse - non me lo aspetto neanche ora, quasi il mio fosse un lungo e mistico soliloquio sull'abisso del nulla -, ma mi faceva stare bene, e fottesega quanti altri blog fatti meglio ci fossero là fuori.
E poi cos'è successo?
Cose.
Non entrerò nei particolari, perché non è questo il luogo giusto per parlarne, ma fatto sta che anche quelle volte in cui avevo il tempo materiale per mettermi davanti ad una tastiera e scrivere, non avevo mai voglia di farlo. E che senso ha fare una cosa che dovrebbe darci piacere solo per costrizione. Mi mancava la capacità di esprimermi come avrei voluto, e questo mi frustrava. La mia vita in continuo mutamento non mi concedeva il tempo per respirare e capirmi. Non che adesso sia diverso, ma credo di essere giunta ad accettarlo e a ricavarne un equilibrio. E' stato necessario del tempo, e tante di quelle cazzate fatte nel corso degli anni e che se potessi tornare indietro non rifarei, ma le ho fatte e non posso farci più niente. Posso cercare di riparare, per quello che mi è concesso, e andare avanti da questo momento in poi con almeno una consapevolezza in più.
Quindi perché tutto questo discorso infinito?
Semplicemente, mi piacerebbe ricominciare a scrivere. Non come facevo prima, ma in una versione che sia più mia e con i tempi che mi sarà possibile dedicarci. Ho diverse idee in mente ed ho già iniziato ad applicarle rimodernando la grafica del blog - mi piace tantissimo questa che ho adesso!
Chissà se qualcuno lo leggerà o sarà solo un altro discorso gettato al vento - so che il post precedente qualcuno lo ha letto, e devo ammettere che questo pensiero un po' mi imbarazza, ma non è una brutta sensazione. Vorrei solo che chiunque leggesse qualcosa scritto da me, non debba mai rimpiangere i minuti spesi per farlo.

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