Febbre da Drama (Parte Due)

domenica 2 novembre 2014
Invincible Lee Pyung Kang
Trasmesso nel 2009 dalla rete KBS2, è composto da 16 episodi. Nel cast troviamo Nam Sang Mi, Ji Hyun Woo (già visto in Queen In Hyun's man qui) e Seo Do Young.

La trama si dipana su due linee temporali, una nel passato, con protagonisti una principessa senza regno e un povero imbroglione, e una nel presente, dove vediamo un giovane ricco arrogante ed una ragazza che tenta in ogni modo di realizzare il sogno del padre defunto. Questi due, Woo Ohn Dal e Lee Pyung Kang, non sono altro che le reincarnazioni della principessa e del'imbroglione, destinati ad incontrarsi in ogni loro vita.
Così seguiamo le loro vicende tra passato e presente, tra regni da salvare ed un amore che merita finalmente di avere un lieto fine.

Una commedia sentimentale, a tratti piuttosto demenziale, che è stato davvero un piacere guardare. Soprattutto per quanto riguarda Ji Hyun Woo, la cui interpretazione estremamente diversa da quella in Queen In Hyun's Man mi ha quasi fatto credere si trattasse di un'altra persona.
Ma tornando al Drama, direi che è assolutamente consigliato a chi cerca qualcosa di leggero, ma non per questo stupido. Una trama frizzante, con complotti da sventare, folli personaggi ed una storia d'amore piuttosto bizzarra rispetto a quelle che siamo abituati a vedere.
Personalmente, ho amato in modo particolare la parte della storia ambientata nel passato, molto spassosa, con il rapporto che si instaura tra la principessa Pyung Kang e Ohn Dal, divenuto suo malgrado generale dell'esercito del regno. Di certo, non un compito facile per un codardo come lui.

Goong
Drama del 2006, trasmesso dalla MBC in 24 episodi + uno speciale. Tra gli attori troviamo Yoon Eun Hye (già vista in Coffee Prince qui), Joo Ji Hoon, Kim Jung Hoon, Song Ji Hyo.

La storia è ambientata in una fittizia Corea unita e governata da una monarchia costituzionale. Il principe ereditario Lee Shin, a causa di una serie di eventi, è costretto dalla famiglia a sposarsi. Tuttavia, quando la ragazza che ama rifiuta la sua proposta, la sua scelta ricade sulla fanciulla alla quale, per un giuramento fatto da suo nonno, è promesso fin dalla nascita.
Shin Chae Kyung è una ragazza normale, un po' pasticciona e assolutamente inadatta a diventare una principessa. Eppure destino vuole che sia proprio lei la la promessa sposa del principe, nozze che si ritroverà costretta ad accettare a seguito di un grave debito economico contratto dalla sua famiglia.
A questo aggiungiamo il principe Lee Yul, figlio del precedente sovrano, tornato improvvisamente dopo quattordici anni di esilio volontario assieme alla madre in Inghilterra. Ed infine, a conclusione di questo intricatissimo quadrangolo, Min Hyo Rin, fidanzata del principe ereditario Shin e promettente ballerina, che, nonostante l'iniziale rifiuto, deciderà di non arrendersi di fronte al matrimonio con Chae Kyung.
La situazione si complica ulteriormente quando a palazzo si insinua anche la madre di Yul, la quale ha un piano ben preciso per riappropriarsi di ciò che crede la famiglia reale abbia ingiustamente strappato a lei a al figlio...

Come sempre sono una vera frana a riassumere le trame, ma abbiate pazienza.
Goong è un Drama che all'epoca della sua messa in onda ebbe un grandissimo successo in Corea, a mio parere più che meritato. Certo, la trama ha decisamente un'impronta adolescenziale e magari certi twist erano perfettamente prevedibili, ma non posso farci niente se la storia di Shin e Chae Kyung ha scatenato il lato bimbaminkia che è in me come poche altre. Ovviamente nel senso più affettuoso del termine, s'intende!
Ho letto diversi commenti che lo definivano un passaggio obbligatorio per ogni doramista che si rispetti, e non potrei essere più d'accordo, perché complice anche l'ambientazione, tutto assume una connotazione molto originale rispetto al solito. Giovani ragazzi che si trovano a dover affrontare situazioni ben oltre le loro capacità: ogni parola, ogni gesto da loro compiuto viene amplificato e distorto a causa del loro ruolo spicco da loro ricoperto; ogni singolo scabroso dettaglio della loro vita privata dato in pasto ai media. Le cose non potrebbero andar peggio, insomma!
Il tutto reso ancora più intricato da un complesso intreccio amoroso, che riguarda non solo i giovani protagonisti, ma anche gli adulti, con una antagonista così odiosa che l'avrei volentieri presa a martellate sulle gengive per gran parte del tempo. Però, nonostante tutto, Shin e Chae Kyung trovano comunque la forza di crescere, di lottare e andare avanti. Mi è piaciuta soprattutto l'evoluzione del personaggio del principe Shin, che ho apprezzato sempre più ad ogni puntata - per chi l'avesse visto: quanto mi è piaciuta la scena dell'intervista, Aaaah!
Di tutt'altra pasta il principe Yul, che ho trovavo piacevole all'inizio, ma che col tempo si è rivelato sempre più lagnoso. Anche Chae Kyung trovo perda un po' di verve nelle puntate finali, mentre Hyo Rin, che volete da me, non l'ho mai digerita.
Il Drama, in generale, parte con i toni di una commedia, fino a toccare punti molto più cupi e tragici, soprattutto per quel che riguarda la sorte di Shin.
...vi ho già detto quanto mi sia piaciuta l'interpretazione di Joo Ji Hoon?
Insomma, consigliato a chi ama le storie romantiche, gli intrighi di corte e, fondamentale, l'angst.

Personal Taste
Dorama della MBC trasmesso nel 2010 in 16 episodi. Tratto da un romanzo di Lee Sae In, come attori troviamo Lee Min Ho (visto in Boys Over Flowers qui), Son Ye Jin, Kim Ji Suk, Wang Ji Hye e Ryu Seung Ryong.

La storia, come al solito, inizia col presentarci le vite separate dei due protagonisti; da un lato Jeon Jin Ho (Lee Min Ho) un affascinante e talentuoso architetto, vittima dei sotterfugi di un vecchio rivale; e dall'altro Park Gae In (Son Ye Jin), la quale, ingannata da quella che considerava la sua migliore amica, si ritroverà a presenziare al matrimonio di quest'ultima con... il suo fidanzato!
Ovviamente (e con mia immensa soddisfazione, aggiungerei) la cerimonia viene rovinata e Park Gae In è costretta a tornarsene a casa con la coda tra le gambe. Nel frattempo, Jin Ho è costretto dalle circostanze sfavorevoli a cercare un metodo alternativo per riuscire a vincere la gare per l'appalto di una importante struttura. A questo proposito, si recherà da Gae In per visitare la casa che suo padre, un famoso architetto, aveva costruito sul modello delle tradizionali case coreane. Inizialmente la ragazza lo scaccia, per rispettare la volontà del padre che non voleva assolutamente che qualcuno potesse rubare i segreti del suo progetto. Tuttavia, a causa di un improvviso problema economico, Gae In sarà successivamente costretta ad accettare Jin Ho come coinquilino, rassicurata dal fatto che lei lo crede gay...

Questo Drama è davvero tanto carino, soprattutto all'inizio, per tutte le situazioni esilaranti e al limite dell'assurdo che si creano a causa della presunta omosessualità di Jin Ho. Ma anche la convivenza non si rivelerà affatto facile, perché se da un lato Gae In è una ragazza estremamente disordinata e, oserei dire, zozzona; Jin Ho, al contrario, è una persona pignola ai limiti del sopportabile, che ama l'ordine e la pulizia.
Le cose inizieranno a complicarsi ulteriormente quando uno dei membri della commissione che dovrà valutare il lavoro di Jin Ho si rivelerà gay e il ragazzo, anche per non ferire i suoi sentimenti, almeno inizialmente deciderà di non rivelargli la verità. Oltre a ciò, Gae In gli si rivolgerà in cerca di aiuto, chiedendogli disperata di fare di lei una donna - divertentissimo il dialogo tra i due, soprattutto quando Jin Ho le risponde una cosa tipo "Sai cosa significa quando una donna dice ad un uomo parole del genere?".
Mi è piaciuto tantissimo il personaggio del direttore (Ryu Seung Ryong), la cui storia personale mi ha veramente toccato molto - oltretutto, una persona così buona e gentile non meritava davvero di soffrire così! Stronza di prima categoria è, invece, l'ex migliore amica di Gae In, che ha niente meno che il barbaro coraggio di presentarsi a casa della ragazza e accusarla di essere stata la causa del fallimento del suo matrimonio! Una persona terribilmente egocentrica, il cui unico scopo nella vita non è che cercare di appropriarsi di tutto quello che Gae In ha.
Ammetto di aver trovato le ultime puntate del Drama un po' pesanti, soprattutto quando entrano in gioco il passato di Jin Ho, il ritorno del padre di Gae In e le conseguenze che tutto questo, e molto altro, porterà alla loro relazione - i coreani riescono a ficcare l'angst veramente dappertutto, non c'è che dire! Ovviamente, si tratta pur sempre di una commedia sentimentale, quindi nessuna tragedia in vista, non preoccupatevi!
Ad ogni modo, questa commedia mi sento di consigliarla, sia per i siparietti super divertenti presenti all'inizio - dovuti soprattutto al collega di Jin Ho -, per quanto siano comunque basati principalmente su degli stereotipi; sia per il personaggio di Gae In, che è di certo molto diversa dalle protagoniste che troviamo di solito nei Drama. Una storia abbastanza leggera, che vi farà trascorrere delle ore spensierate e, perché no, potrebbe darvi anche qualche spunto di riflessione.

Secret Garden
Andato in onda nel 2010 sulla SBS, è composto da 20 episodi + uno special. Protagonisti Hyun Bin, Ha Ji Won, Yoon Sang Hyun, Kim Sa Rang, Lee Jong Suk, Yoo In Na, Lee Philip.

La storia racconta di Joo Won (Hyun Bin), un arrogante ed eccentrico CEO, e Gil Ra Im, una povera e sfortunata stuntwoman. I due si conoscono a causa di un malinteso sul set di un film,dove Joo Won scambia la ragazza per l'attrice protagonista e amante di suo cugino, l'Hallyu Star Oska. Quando si rende conto dell'errore, tutto sembrerebbe risolversi, se non fosse che Joo Won inizia a provare una inspiegabile attrazione per Gil Ra Im, la quale non si mostrerà molto felice di queste attenzioni. Oltre a ciò, una strana sequenza di eventi porterà anche ad uno scambio dei corpi tra i due...

Uno dei miei preferiti!
Un Drama dove si possono trovare tutti gli elementi tipici del genere, ma non per questo diventa confusionario o sgradevole. Mi ha appassionato tantissimo sin dalle prime puntate, dove avrei volentieri preso Joo Won a padellate nei cosiddetti per quanto mi dava ai nervi. Poi, fortunatamente, ha cominciato ad essere meno idiota, arrogante, viziato e odioso, così sono riuscita ad apprezzarlo di più, fino ad amarlo. Anche se, devo ammetterlo, il mio personaggio preferito in assoluto è stato Oska (Yoon Sang Hyun), nel quale vengono mischiati in modo eccezionale umorismo e anche una certa dose di dramma, soprattutto per quel che riguarda il rapporto con la sua ex fidanzata Yoon Seul (Kim Sa Rang) - ma quanto sono dolci insieme?!?
Gil Ra Im è sicuramente tra le migliori protagoniste che abbia incontrato, perché è una donna tosta, che sa quello che vuole e che non si lascia manipolare. Forse, a volte, un po' troppo sicura di sé, ma senza mai esagerare. Simpaticissima la sua coinquilina Im Ah Young (Yoo In Na, già vista in Queen In Hyun's Man qui), la quale è anche la protagonista di alcuni episodi alquanto esilaranti.
Bravissimi Hyun Bin e Ha Ji Won nelle loro interpretazioni, soprattutto durante lo scambio dei corpi - Hyun Bin è veramente un grande, in alcune scene mi ha fatto crepare dalle risate -, ma anche nei momenti di maggior tensione - qui con l'angst ci sono andati giù pesante!
Insomma, non ho molto altro da dire, se non che è un Drama bellissimo e che se non l'avete visto dovete farlo immediatamente, perché sono sicurissima che non ve ne pentirete. Una storia per tutti i gusti, che vi farà ridere, piangere ed emozionare, un vero capolavoro.

(Continua!)

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