Lussuria

venerdì 5 settembre 2014
Lussuria - Seduzione e Tradimento (Lust, Caution) è un film del 2007 diretto da Ang Lee, basato sull'omonimo romanzo pubblicato nel 1979 da Zhang Ailing.

La vicenda è ambientata nel 1938 a Hong Kong e nel 1942 a Shanghai, all'epoca dell'occupazione giapponese in Cina. Wang Jiazhi è una timida e inesperta studentessa universitaria, la quale, accecata dall'acerbo sentimento che prova nei confronti del suo compagno Kuang Yu Min, si lascia irretire suo malgrado dal vortice di patriottismo quasi fanatico incoraggiato dai suoi amici. Diviene così la pedina più importante nel piano che essi escogitano al fine di assassinare il membro più in vista tra gli agenti speciali filo-giapponesi, il Sig. Yee.
A causa di alcuni imprevisti, tuttavia, l'operazione sembra andare a monte, finché, quattro anni più tardi, la giovane donna non viene nuovamente contattata dai ribelli per completare la sua missione. Torna così ad essere l'affascinante e voluttuosa Sig.ra Mai, col solo scopo di intrufolarsi nella casa del Sig. Yee e diventarne l'amante. Da questo punto la relazione tra i due inizia ad articolarsi in un gioco morboso in cui non si sa' bene chi tra i due sia il cacciatore e chi la preda, e dove la posta in gioco diviene ogni secondo sempre più alta.

Con questo film, Ang Lee ottenne il secondo Leone d'Oro della sua carriera alla 64 mostra del cinema di Venezia.

Rilasciato a Taiwan il 24 Settembre e negli Stati Uniti il 28 Settembre dello stesso anno, Lussuria subì diverse censure a causa delle estremamente esplicite scene di sesso. In molti paesi, tra cui Cina e India, il film ha subito diversi tagli prima di poter essere distribuito. Classificato come NC-17 negli U.S., in italia venne vietato ai minori di 14 anni.

Ad Hong Kong, dove è stato proiettato nella sua interezza(con i dovuti accorgimenti), il film fu il primo come incasso tra quelli in lingua cinese, il terzo dopo Spider-Man 3 e Harry Potter e l'Ordine della Fenice. Diversa la situazione negli States, dove il raiting fu la causa di una relativamente bassa affluenza di pubblico.

Lussuria è il secondo film di Ang Lee che vedo. E no, il primo non è stato I Segreti di Brokeback Mountain, bensì La tingre e il dragone, il quale, devo ammettere, non mi è molto piaciuto - più che altro per i suoi personaggi, che trovavo estremamente irritanti. Quindi è stata una enorme sorpresa per me il fatto che questo mi sia piaciuto tanto, soprattutto considerato che, in genere, non apprezzo affatto le scene di nudo.
In primo luogo mi sento in dovere di avvertirvi che, a parer mio, la storia non è assolutamente adatta a tutti, non solo per il raiting, ma per la crudezza con cui le vicende ci vengono narrate. L'affresco che ci viene proposto è quello di un momento molto buio e crudele della storia, in cui ciò che un tempo rendeva tali gli esseri umani sembra essere stato seppellito da un lato più bestiale, primordiale, il cui unico scopo è quello di prevalere in qualsiasi modo sugli altri. Ed è proprio questo ciò che contraddistingue il personaggio del Sig. Yee: un uomo che si presenta con l'aspetto una pecora - rispettabile, educato, benestante, amorevole -, ma che cela dentro sé le fattezze di un lupo - spietato, assetato di sangue.
E Wang Jiazhi?
Solo una ragazza che si trova invischiata in un gioco decisamente troppo grande per lei, a rischiare la vita per un ideale in cui, forse, neanche crede, solo per l'illusione di un amore giovanile. Una donna che scopre e si riscopre attraverso gli incredibili amplessi col suo amante, finalmente amata nel modo in cui aveva desiderato, eppure ancor più intensamente. In questo modo si trova ad assaporare lati nuovi del carattere del Sig. Yee, tanto imprevisti quanto subdoli, perché in grado, nonostante la reticenza, di farla cedere e perdersi.
Insomma, sembra quasi che questa storia inciti a non lasciarsi mai ingannare dalle apparenze.
Inoltre non si ha la sensazione che le scene si sesso tra i due siano messe lì tanto per, come mi accade di avvertire in molti altri film, ma piuttosto risultano necessarie a spiegare i cambiamenti di entrambi, da un primo amplesso piuttosto violento e doloroso, a un secondo, invece, assolutamente passionale, irruento e desiderato - molto vero, a dirla tutta, tanto che non so davvero spiegarmi come abbiano potuto simulare qualcosa del genere. Il tutto che converge in un finale senza speranze, ma che, secondo me, non poteva essere altrimenti.
Ho letto alcune recensioni che definivano Lussuria lento, ma io non l'ho trovato per nulla tale, mi è anzi scivolato via molto facilmente, per il modo in cui vengono sapientemente amalgamati insieme i vari elementi - thriller, storico-politico, amoroso. Oltretutto gli attori ci offrono tutti una performance di altissimo livello.
In definitiva è un film che mi sento di consigliare, purché non siate persone sensibili o impressionabili, con l'augurio che possiate guardare oltre la lussuria del titolo e comprendere veramente ciò che queste immagini tentano di raccontare.

Buona Visione!

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