Febbre da Drama (Parte Uno)

lunedì 8 settembre 2014
Durante il lungo, lunghissimo periodo in cui ho quasi totalmente abbandonato il blog, tra le molte cose che sono accadute, c'è stato anche il mio avvicinamento ai Drama asiatici, in particolare quelli Coreani. Dire che sono totalmente impazzita è un eufemismo: sono arrivata a passare tutto il santo giorno davanti al pc perché non riuscivo a staccarmi dal Drama che stavo vedendo... insomma, mi hanno alquanto preso!
In questo post vorrei fare una piccola panoramica di quelli che ho visto, da quando ho iniziato a Gennaio, fino ad oggi. Ne parlerò brevemente, anche perché, per fortuna, chi più chi meno, sono tutti stati assolutamente piacevoli da vedere.
Quindi bando alle ciance, e cominciamo!
Drama Sud-Coreani [ K-Drama ]
Boys Over Flowers
Drama Coreano del 2009 dal grande successo, tratto dal famosissimo Drama Giapponese Hana Yori Dango, vede pratonisti giovani attori oramai affermati nel panorama asiatico. Primo fra tutti Lee Min Ho, poi Ku Hye Sun, Kim Hyun Joong, Kim Bum, Kim Joon e Kim So Eun, oltre a molti altri attori importanti impiegati in ruoli di supporto. Il Drama è stato trasmesso sulla rete KBS ed è composto da 25 episodi, più uno special.

La trama tratta la vicenda di una ragazza, Geum Jan Di(Ku Hye Sun), figlia di una famiglia piuttosto povera che, a seguito del fortuito salvataggio di uno studente, riceverà la possibilità di poter studiare nell'istituto scolastico più prestigioso della nazione. Per la sua famiglia è la realizzazione di un sogno, peccato che ben presto Jan-Di si ritroverà a dover fare i conti con quella che è la realtà di queste scuole frequentate da giovani rampolli, e a dover affrontare i più famosi e temibili tra loro: gli F4 e il loro leader Gu Jun Pyo(Lee Min Ho).

Questo è stato in assoluto il mio primo Drama Coreano, che ho nettamente preferito, mi perdoneranno i fan, alla versione Giapponese, vista quasi due anni prima. In generale, a qualcuno di non abituato magari ad anime e manga o anche altri Drama, le situazioni qui presentate potrebbero sembrare paradossali e assolutamente improbabili, ma forse è proprio questo uno dei suoi fascini. In generale l'ho trovata una commedia fresca e appassionante, a tratti divertente, a tratti malinconica e con i suoi bei momenti drammatici che tanto piacciono agli sceneggiatori delle tv Coreane. Credo sia un buon punto di inizio per chiunque voglia approcciarsi a questi show televisivi, per me di certo lo è stato - sorvolando sui capelli inguardabili di Lee Min Ho.

Queen In Hyun's Man
Drama del 2012 trasmesso dalla rete tvN, è composto da 16 episodi. I due protagonisti sono gli attori Ji Hyun Woo e Yoo In Na.

Kim Boong Do (Ji Hyun Woo) è uno studioso che ha supportato il reintegro della regina In Hyun quale moglie del re Sukjong. Grazie ad un incantesimo, nel momento in cui si trova in pericolo di vita, viene catapultato 300 anni avanti nel futuro, nella Seul dei giorni nostri. Qui incontra un'attrice semi sconosciuta, Choi Hee Jin (Yoo In Na), la cui carriera ha subito una svolta inaspettata quando è stata scelta per interpretare in un Drama televisivo la regina In Hyun. Ma quando lei cercherà di aiutarlo, la storia inizierà lentamente a cambiare...

Questo Drama mi è piaciuto veramente tanto!
Partendo dal viaggio nel tempo, l'ambientazione storica da un lato e il modo in cui Kim Boong Do si approccia al mondo moderno dal'altro, non senza qualche difficoltà.
A me personalmente sono piaciuti quasi tutti i personaggi, li ho trovati molto simpatici, anche se magari un po' stereotipati in qualche loro atteggiamento. In particolare, ho trovato divertente il personaggio di Jo Soo Kyung, manager e amica di Hee Jin. Quest'ultima a sua volta davvero carina, piuttosto ingenua a volte, ma assolutamente adorabile. E cosa dovrei dire del personaggio di Kim Boong Do? Aaaaaah, quanto amore!! Oltretutto l'attore ha un paio spalle che quando le guardo mi fanno letteralmente impazzire! E loro due insieme sono veramente la dolcezza.
L'unica pecca è che forse, in alcuni punti, la trama risulta alquanto lacunosa e confusionaria, soprattutto per quel che riguarda gli eventi ambientati nel passato, ma credo sia un difetto su cui si può abilmente glissare. Assolutamente consigliato a tutti coloro che amano le storie romantiche, ma condite di una buona dose di azione e intrighi di corte.

You're Beautiful
Trasmesso nel 2009 dalla SBS, è composto da 16 episodi. Anche qui troviamo giovani celebrità, quali Jang Geun Suk, Park Shin Hye, Jung Yong Hwa, Lee Hong Ki e la giovane idol UEE. Da questo Drama sono state tratte una versione giapponese Ikemen desu ne (2011) ed una versione taiwanese Fabulous Boys (2013).

La giovane Go Mi Nyeo (Park Shin Hye) sta per realizzare il suo sogno più grande: partire per Roma e finalmente prendere i voti come suora. Tuttavia, nel momento in cui si sta recando a prelevare il suo biglietto aereo, riceve la visita inaspettata di Ma Hoon Yi, manager del fratello Go Mi Nam. Questi le fa una inaspettata richiesta: fingersi Mi Nam e firmare al suo posto un contratto discografico per entrare a far parte del famosissimo gruppo degli A.N.JELL. In principio la ragazza rifiuta, ma poi si vede costretta ad accettare. Il giorno della firma del contratto, Mi Nam (Mi Nyeo) incontra non poche difficoltà con il leader della band, Hwang Tae Kyung (Jang Geun Suk), il quale non sembra ben disposto ad accettare la sua presenza. Ma i giochi sono fatti e tutto sembra tornare alla normalità, almeno fino a quando il manager Ma non le chiederà di fingersi Go Mi Nam ancora per un po'...

Questo è davvero un piccolo gioiellino!
Divertente, con una colonna sonora fantastica e una storyline da non sottovalutare. I personaggi hanno tutti un loro carattere ben delineato, resi in maniera tale che diventa assolutamente impossibile non affezionarsi. In particolare ho amato alla follia il personaggio di Hwang Tae Kyung, così vero con tutte le sue manie, le sue espressioni corrucciate (davvero buffe), il suo apparire duro all'esterno ma con in realtà un cuore di morbida crema all'interno... ops, forse ho confuso la descrizione! Vabbè, non per niente il popolo del web ha ribattezzato il suo personaggio Tronky!
Scherzi a parte, è davvero un Drama che vale. La sintonia che c'è tra i due protagonisti è perfetta e la loro storia così dolce, ma anche così straziante quando non riescono a capirsi, o quando il fato decide di metterci lo zampino (Angst a palate, gente!). Anche se bisogna passar sopra ai baci da prima elementare.
In conclusione, questo Drama lo consiglio davvero a chiunque, perché anche se c'è a chi la storia romantica potrebbe magari non piacere, essa viene comunque mantenuta in un'atmosfera di leggerezza tale da non renderla mai pesante, se non, forse, un po' nelle ultime due puntate - ma lì è assolutamente giustificato dalla trama.
P.S. Tenete conto che questa è una di quelle storie in cui tutti i personaggi maschili, senza un motivo apparente, corrono dietro alla protagonista. Doramista avvisato, mezzo salvato...

Coffee Prince
Drama del 2007 della MBC, composto da 17 episodi. Questo show fu trasmesso in estate ed ebbe un grandissimo successo in Corea, al punto che i luoghi delle riprese vennero ben presto affollati dai fan - ancora oggi, credo, vengono visitati dai doramisti più accaniti. I due protagonisti sono gli attori Yoon Eun Hye e Gong Yoo.

La vita di Go Eun Chan (Yoon Eun Hye) non è affatto semplice, costretta a praticare molti lavori per sostenere la propria famiglia. Choi Han Kyul (Gong Yoo), al contrario, è l'erede di una grossa compagnia, la cui immaturità è fonte di grande preoccupazione per la sua famiglia. La nonna, infatti, vorrebbe che si sposasse e per questo gli organizza molti incontri combinati. Eun Chan irrompe così nella sua vita e lui, scambiandola per un ragazzo, le propone di fingersi il suo amante gay e fare in questo modo scappare le sue agguerrite pretendenti. Disperatamente bisognosa di soldi, la ragazza accetta, fino a seguire Han Kyul nell'ultimo tentativo di sua nonna di renderlo un'adulto responsabile, ovvero l'apertura di un nuovo Coffee Shop. Trovandosi praticamente ogni giorno a stretto contatto, il rapporto tra i due inizia inevitabilmente ad approfondirsi, ma ciò ne rende anche i contorni sempre più confusi...

Come si fa a non amare un Drama che nei primi cinque minuti ti spiattella un Gong Yoo con solo un asciugamani addosso?
Non si può, semplice.
Soprattutto considerato che costui, oltre ad essere un figo pazzesco, è anche un attore eccezionale. Davvero, non credo ci siano parole per descrivere la sua interpretazione in questo Drama: il momento in cui Han Kyul è tormentato dai sentimenti che prova nei confronti di Eun Chan, impossibili da concepire perché lui non riesce ad accettare di poter essere gay, e il suo dolce e lento cedergli. Ovviamente, qui gli sceneggiatori hanno risolto il tutto con lei che in realtà è una ragazza, poiché, purtroppo, in Corea l'omosessualità non è ancora cosa ampiamente accettata. Ma ciò non deve comunque lasciarci sottovalutare il dramma umano di una persona che non riconosce più sé stesso, né i suoi desideri, perché non è facile scoprirsi d'un tratto diverso da come, per tutta la vita, ci si era immaginati.
In generale è proprio l'amore in ogni sua sfaccettatura ad essere al centro dell'attenzione: oltre alle due coppie protagoniste, molte altre ce ne vengono presentate, ognuna delle quali ci presenta una diversa sfumatura. Ma non solo l'amore romantico, anche quello che unisce una madre ad un figlio, due sorelle o degli amici. Insomma, la gamma di emozioni umane che ci troviamo ad osservare è veramente molto ampia ed interessante. Anche se, devo essere onesta, da come avevo sentito parlare di questo drama sembrava fosse un capolavoro assoluto, cosa che, a tutti gli effetti, non è. Non fraintendetemi: è davvero molto piacevole da guardare, per tutti gli aspetti che ho già elencato e tanti altri, ma, appunto, non è un capolavoro.

Sungkyunkwan Scandal
Trasmesso in 20 episodi dalla KBS2, è un Drama del 2010. Anche qui, carrellata di attori super famosi come Park Yoo Chun, Park Min Young, Song Joong Ki, Yoo Ah In.

Ambientato nell'università di Sungkyunkwan durante la tarda era Joseon, la trama si sviluppa intorno ai quattro studenti protagonisti. Kim Yoon Hee (Park Min Young) è costretta dai problemi della sua famiglia a spacciarsi per il fratello, Kim Yoon Shik, e potere in questo modo guadagnare soldi trascrivendo libri per gli studenti dell'università Sungkyunkwan. La sua straordinaria intelligenza e preparazione, però, la cacciano ben presto nei guai, quando, convinta dal suo titolare, si ritrova a sostenere gli esami imperiali al posto di un'altra persona. La punizione è durissima per chiunque venga colto in flagranza di reato, e per lei sembra essere giunta la fine quando, a causa di un malinteso, scambia un altro per colui che l'ha assoldata per il compito. Costui altri non è che Lee Sun Joon (Park Yoo Chun), figlio del primo ministro e un tipo decisamente fuori dall'ordinario, che l'aiuterà in maniera totalmente inaspettata, ma non senza prendersi una piccola rivincita. Da questo momento in poi, i loro commini inizieranno sempre più spesso ad incrociarsi.

Ammetto che è stato piuttosto difficile condensare a questo modo la trama, che è decisamente molto incasinata. Un drama che mischia tra loro commedia-romance, slice of life e anche mistery, con un documento andato perduto da ritrovare e tanti nemici da cui tenersi alla larga. A tutti gli effetti un Teen Drama in salsa storica, quindi statene alla larga se non apprezzate il genere.
Personalmente devo dire che mi è molto piaciuto, anche se non ho urlato al capolavoro e me ne dispiaccio. In realtà la storia ha molti spunti interessanti che potevano essere maggiormente approfonditi, e anche alcuni personaggi che potevano essere delineati meglio - come il re, che da personaggio con un enorme potenziale da poter esprimere, è diventato un semplice figurina relegata in un angolo. Ma forse questo si è reso necessario dal fatto che la maggior parte dello spazio nel corso della narrazione è occupato dalla crescita, emotiva e ideale, dei protagonisti principali.
Ebbene, loro quattro mi sono veramente piaciuti. Erano tutti molto calati nella loro parte, anche se forse ho trovato la recitazione di Park Yoo Chun un po' più rigida rispetto alle altre, ma mi concedo di vederlo in qualche altro drama prima di procedere con un giudizio. Ad ogni modo, penso si faccia perdonare grazie al fatto di possedere, come lessi una volta in un commento, un sorriso che rende più bello il mondo. Eh sì, è proprio tanto carino.
Il mio personaggio preferito in assoluto, però, è certamente quello di Goo Yong Ha(Song Joong Ki), che, assieme a Moon Jae Shin(Yoo Ah In), fa' anche parte della mia coppia preferita in assoluto, più di quella protagonista. Yong Ha che appare al principio come un donnaiolo senza spessore e una spiccata vena ironica, si rivela poi come un personaggio molto più complesso di quanto non si sospettasse, E soprattutto il rapporto che ha con Cavallo Pazzo(Moon Jae Shin), di cui riusciamo ad avere una conoscenza un po' più approfondita a seguito di una conversazione molto privata che egli intrattiene con uno dei due protagonisti principali - ahimé, non ricordo chi dei due -, mi ha davvero impressionato e anche emozionato, per quanto venga solo appena tratteggiato.
Insomma, è un drama che consiglio, perché se visto senza troppi pregiudizi è una storia che può stupire.

(Continua!)

Lussuria

venerdì 5 settembre 2014
Lussuria - Seduzione e Tradimento (Lust, Caution) è un film del 2007 diretto da Ang Lee, basato sull'omonimo romanzo pubblicato nel 1979 da Zhang Ailing.

La vicenda è ambientata nel 1938 a Hong Kong e nel 1942 a Shanghai, all'epoca dell'occupazione giapponese in Cina. Wang Jiazhi è una timida e inesperta studentessa universitaria, la quale, accecata dall'acerbo sentimento che prova nei confronti del suo compagno Kuang Yu Min, si lascia irretire suo malgrado dal vortice di patriottismo quasi fanatico incoraggiato dai suoi amici. Diviene così la pedina più importante nel piano che essi escogitano al fine di assassinare il membro più in vista tra gli agenti speciali filo-giapponesi, il Sig. Yee.
A causa di alcuni imprevisti, tuttavia, l'operazione sembra andare a monte, finché, quattro anni più tardi, la giovane donna non viene nuovamente contattata dai ribelli per completare la sua missione. Torna così ad essere l'affascinante e voluttuosa Sig.ra Mai, col solo scopo di intrufolarsi nella casa del Sig. Yee e diventarne l'amante. Da questo punto la relazione tra i due inizia ad articolarsi in un gioco morboso in cui non si sa' bene chi tra i due sia il cacciatore e chi la preda, e dove la posta in gioco diviene ogni secondo sempre più alta.

Con questo film, Ang Lee ottenne il secondo Leone d'Oro della sua carriera alla 64 mostra del cinema di Venezia.

Rilasciato a Taiwan il 24 Settembre e negli Stati Uniti il 28 Settembre dello stesso anno, Lussuria subì diverse censure a causa delle estremamente esplicite scene di sesso. In molti paesi, tra cui Cina e India, il film ha subito diversi tagli prima di poter essere distribuito. Classificato come NC-17 negli U.S., in italia venne vietato ai minori di 14 anni.

Ad Hong Kong, dove è stato proiettato nella sua interezza(con i dovuti accorgimenti), il film fu il primo come incasso tra quelli in lingua cinese, il terzo dopo Spider-Man 3 e Harry Potter e l'Ordine della Fenice. Diversa la situazione negli States, dove il raiting fu la causa di una relativamente bassa affluenza di pubblico.

Lussuria è il secondo film di Ang Lee che vedo. E no, il primo non è stato I Segreti di Brokeback Mountain, bensì La tingre e il dragone, il quale, devo ammettere, non mi è molto piaciuto - più che altro per i suoi personaggi, che trovavo estremamente irritanti. Quindi è stata una enorme sorpresa per me il fatto che questo mi sia piaciuto tanto, soprattutto considerato che, in genere, non apprezzo affatto le scene di nudo.
In primo luogo mi sento in dovere di avvertirvi che, a parer mio, la storia non è assolutamente adatta a tutti, non solo per il raiting, ma per la crudezza con cui le vicende ci vengono narrate. L'affresco che ci viene proposto è quello di un momento molto buio e crudele della storia, in cui ciò che un tempo rendeva tali gli esseri umani sembra essere stato seppellito da un lato più bestiale, primordiale, il cui unico scopo è quello di prevalere in qualsiasi modo sugli altri. Ed è proprio questo ciò che contraddistingue il personaggio del Sig. Yee: un uomo che si presenta con l'aspetto una pecora - rispettabile, educato, benestante, amorevole -, ma che cela dentro sé le fattezze di un lupo - spietato, assetato di sangue.
E Wang Jiazhi?
Solo una ragazza che si trova invischiata in un gioco decisamente troppo grande per lei, a rischiare la vita per un ideale in cui, forse, neanche crede, solo per l'illusione di un amore giovanile. Una donna che scopre e si riscopre attraverso gli incredibili amplessi col suo amante, finalmente amata nel modo in cui aveva desiderato, eppure ancor più intensamente. In questo modo si trova ad assaporare lati nuovi del carattere del Sig. Yee, tanto imprevisti quanto subdoli, perché in grado, nonostante la reticenza, di farla cedere e perdersi.
Insomma, sembra quasi che questa storia inciti a non lasciarsi mai ingannare dalle apparenze.
Inoltre non si ha la sensazione che le scene si sesso tra i due siano messe lì tanto per, come mi accade di avvertire in molti altri film, ma piuttosto risultano necessarie a spiegare i cambiamenti di entrambi, da un primo amplesso piuttosto violento e doloroso, a un secondo, invece, assolutamente passionale, irruento e desiderato - molto vero, a dirla tutta, tanto che non so davvero spiegarmi come abbiano potuto simulare qualcosa del genere. Il tutto che converge in un finale senza speranze, ma che, secondo me, non poteva essere altrimenti.
Ho letto alcune recensioni che definivano Lussuria lento, ma io non l'ho trovato per nulla tale, mi è anzi scivolato via molto facilmente, per il modo in cui vengono sapientemente amalgamati insieme i vari elementi - thriller, storico-politico, amoroso. Oltretutto gli attori ci offrono tutti una performance di altissimo livello.
In definitiva è un film che mi sento di consigliare, purché non siate persone sensibili o impressionabili, con l'augurio che possiate guardare oltre la lussuria del titolo e comprendere veramente ciò che queste immagini tentano di raccontare.

Buona Visione!