The Amazing Spider-man

domenica 23 settembre 2012
#TheAmazingSpiderMan

   La pellicola rappresenta l'inizio di una nuova saga, distaccata dalla precedente trilogia di Sam Raimi. Inizialmente la Columbia Pictures aveva intenzione di produrre Spider-man 4, ma, a causa di alcune divergenze artistiche, si è optato per un completo riavvio.

La trama: il piccolo Peter Parker è intento a giocare a nascondino col padre, quando scopre che lo studio di quest'ultimo è stato completamente messo a soqquadro. Spaventati dal misterioso tentativo di furto, Richard e Mary Parker affidano il figlio agli zii Ben e Mary, con i quali il bambino resterà a seguito della prematura scomparsa dei genitori.
Dieci anni dopo, Peter è un ragazzo geniale e solitario, la cui vita scolastica, come è facilmente intuibile, risulta per nulla soddisfacente: spesso vittima di atti di bullismo, non riesce però a rassegnarsi alle prepotenze dei suoi compagni, cacciandosi spesso nei guai.
Un giorno, intento ad aiutare lo zio, trova una vecchia borsa del padre, all'interno della quale è nascosto il fascicolo con l'ultimo esperimento svolto dall'uomo. Assieme ad esso, al giovane viene mostrata anche una foto del genitore insieme ad un suo compagno di laboratorio: il dottor Curt Connors.
Connors lavora presso la Oscorp Corp., dove Peter si reca alla disperata ricerca della verità. Qui accadrà qualcosa che cambierà completamente la sua intera esistenza.

Fu nel 2008 che ebbe inizio lo sviluppo di un progetto riguardante Spider-man 4, con Raimi alla regia e gli storici membri del cast richiamati a ricoprire i rispettivi ruoli. Insieme all'elaborazione di un quarto e quinto film, i rumors affermavano che fosse stata presa in considerazione anche quella di altri due sequel. Ad ogni modo, nel 2009, Sam Raimi dichiarò che, almeno per il momento, solo il quarto film era in elaborazione e che se ce ne fossero stati un quinto e un sesto, questi non sarebbero stati altro se non un continuo l'uno dell'altro. James Vanderbilt fu contattato nell'Ottobre del 2008 per la stesura della sceneggiatura, nonostante i contatti che la Sony Pictures aveva avuto con David Koepp (Spider-man) nei primi mesi dello stesso anno. La sceneggiatura fu successivamente riscritta dal vincitore del premio Pulitzer David Lindsay-Abaire (Rabbit Hole) e riscritto ancora una volta da Gary Ross (Hunger Games, qui la mia recensione) nell'Ottobre del 2009. La Sony inoltre ingaggiò Vanderbilt per la stesura di Spider-man 5 e Spider-man 6.
Nel 2008, Raimi espresse il suo interesse verso il Dr. Curt Connors e la sua trasformazione in Lizard: l'attore Dylan Baker, che aveva interpretato Connors nell'ultimo film della trilogia, e il produttore Grant Curtis si rivelarono entusiasti all'idea. Raimi, inoltre, espresse il suo desiderio di ingaggiare Bruce Campbell, non più per dei semplici cameo, ma per un ruolo di spessore. Nel Dicembre 2009 si diffuse la notizia che avevano avuto inizio le trattative con John Malkovich per il ruolo dell'Avvoltoio e con Anne Hathaway per il ruolo di Felicia Hardy.
Nel Gennaio del 2010 la Sony annunciò che i piani per Spider-man 4 erano stati cancellati, a causa del ritiro di Sam Raimi dal progetto. Successivamente, Raimi riportò che la sua rinuncia al progetto era stata dovuta al dubbio che nutriva nei riguardi della data di uscita del film (6 Maggio 2011), in quanto non sembrava possibile sostenere il film in modo creativo in un tempo così limitato.

Simultaneamente alla cancellazione di Spider-man 4, la Sony annunciò che il franchise sarebbe stato riavviato con un nuovo regista ed un nuovo cast. The Amazing Spider-man avrebbe visto la luce il 3 Luglio 2012: in esso l'attenzione sarebbe stata rivolta principalmente alla presa di coscienza di Peter e allo sviluppo dei suoi poteri durante il liceo. La Sony confermò che James Vanderbilt avrebbe scritto la sceneggiatura del nuovo film e che Marc Webb ((500) giorni insieme) era stato ingaggiato come regista.

Le riprese ebbero inizio il 6 Dicembre 2010 a Los Angeles, per la durata complessiva di 90 giorni, comprese le due settimane a New York City. Il primo trailer del film fu diffuso il 20 Luglio 2011

Nel cast troviamo attori di talento come: Andrew Garfield (The social network, Non lasciarmi, Parnassus), Emma Stone (The Help) e Rhys Ifans (Anonymous, Elizabeth: the golden age, La fiera della vanità, Notting Hill). Interpretazioni davvero splendide: perfetto il feeling tra Gwen e Peter; notevole la crescita interiore del protagonista, così come il declino psichico ed emotivo del dr. Connors.
Piccolo particolare di cui forse non tutti sono a conoscenza: Rhys Ifans ha personalmente donato le fattezze, le espressioni e i movimenti al suo personaggio, attraverso la tecnologia del CGI (Computer generated imagery).
Di ottima qualità anche la regia di Marc Webb, di cui, mi duole ammetterlo, non ho ancora avuto occasione di vedere il precedente lavoro.

Personalmente, ero già una fan della precedente Trilogia di Raimi, quindi anch'io, come credo abbiano fatto in molti, mi sono chiesta se ci fosse davvero bisogno di questa sorta di "remake" del film a così pochi anni di distanza. Ebbene, devo ammettere che, contrariamente ai miei timori, il film si è rivelato davvero molto bello.
La pellicola segue un po' il filone tanto amato, da un po' di anni a questa parte, da tutti i film di supereroi: l'isolamento emotivo e fisico nel quale quest'ultimo è costretto/si costringe a vivere. In particolare, qui viene affrontata in maniera più approfondita il dramma adolescenziale vissuto da Peter, che, da un certo punto di vista, ancora non possiede la maturità necessaria a concepire una vita di totale emarginazione dal resto del mondo. Infatti, oppostamente a quella che fu la decisione di Peter nel primo Spider-man, nell'Amazing Spider-man egli decide di rendere partecipe un'altra persona del suo segreto, coinvolgendola, probabilmente, in qualcosa di troppo pericoloso e aldilà delle sue limitate risorse umane.
In contrapposizione al dramma del protagonista, ci viene presentato anche quello del Dr Connors/Lizard: la disperazione nella quale versa un uomo con un deficit fisico; il desiderio bruciante e folle di tornare alla normalità; il tracollo fisico ed emotivo.
Insomma, ci troviamo di fronte ad un pantheon di personaggi non indifferente, dal grande impatto, che, inevitabilmente, lasceranno qualcosa nello spettatore, che egli ne sia cosciente o meno.
Un film da apprezzare, da amare, da cui lasciarsi travolgere.

Invito chiunque non l'abbia ancora visto ad andare a vederlo, sperando che qualche sala lo stia ancora proiettando.
Buona visione a tutti!!

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