Parere personale su "Super 8"

martedì 6 dicembre 2011
Film visto giusto ieri pomeriggio al cinema, decisamente in ritardo  rispetto al resto del mondo.

Dal regista J.J. Abrams (meglio noto per la serie TV "Lost"), prodotto da Steven Spielberg, un film fantascientifico che ripercorre il filone aperto da Spielberg con "E.T. - L'Extra Terrestre".
Ed appunto, esso si pone chiaramente come punto d'incontro di vari film, più o meno dello stesso genere: in primo luogo del sopra citato "E.T." e "Incontri ravvicinati del terzo tipo", poi del più recente "Distretto 9", ma presenta anche elementi tipici dei film anni '80 il cui fulcro erano le avventure di un gruppo di ragazzini, come, ad esempio, "I Goonies".

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 10 Giugno 2011, incassando, durante il primo weekend, 35'451'168 dollari. Gli incassi totali ammontano a 259'700'000 dollari, di cui oltre 127'000'000 solo negli USA e in Canada. In Italia è stato distribuito a partire dal 9 Settembre 2011.

Il titolo "Super 8" si riferisce al formato cinematografico, diretta evoluzione dell'8 mm, che venne introdotto per la prima volta dalla Kodak nel 1965. Ed è proprio con una pellicola super 8 che Joe (Joseph) Lamb, Charles Kaznyk e i loro amici stanno girando il film di Zombie di quest'ultimo, riuscendo ad avere nel cast persino Alice Dainard, quando un incedente ferroviario di proporzioni catastrofiche li costringe a fuggire da luogo scelto per le riprese. L'incidente è stato causato da un pick-up che si è lanciato sulle rotaie, schiantandosi contro il treno. I ragazzi, con loro grande sorpresa, scoprono che alla guida del mezzo c'era il loro insegnante di biologia, il signor Woodward.
Da quel momento iniziano a susseguirsi una serie di strani avvenimenti, come l'intervento delle Air Force o gli insoliti episodi verificatisi in città, portandoli a fare delle straordinarie scoperte.

Come credo si sia già intuito, il film mi è piaciuto davvero molto: 112 minuti passati cercando di reprimere le mie esclamazioni, al fine di non disturbare gli altri spettatori. Una pellicola capace di emozionarti e coinvolgerti, con un finale a dir poco spettacolare, che segna la fine di un era, di un sogno. Nel caso in cui decideste di vederlo, vi consiglio di non lasciare la sala alla comparsa dei titoli di coda, potreste perdervi una splendida chicca.

Insomma, si tratta di un grande film che vale assolutamente la pena di andare a vedere! Buona visione!


0 commenti:

Posta un commento