Parere personale su "Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno"

sabato 10 dicembre 2011
In realtà il film l'ho visto qualche settimana fa, ma, da sbadata qual sono, avevo dimenticato di scrivere due parole a riguardo.

Ma non perdiamoci in chiacchiere inutili: la pellicola è tratta dal fumetto omonimo, pubblicato per la prima volta su un settimanale belga il 10 Gennaio 1929. La storia si snoda in 23 avventure, più una ventiquattresima rimasta incompiuta a causa della improvvisa morte dell'autore Hergé. La prima avventura vede Tintin nell'Unione Sovietica del 1929 e nella repubblica di Weimar, fino ad arrivare, storia dopo storia, alla Luna, ai dirottamenti aerei e ai dittatori sudamericani. Dopo la morte di Hergé, avvenuta nel 1983, non furono realizzate altre storie.

Dal fumetto sono state tratte due serie animate: la prima composta da 20 episodi ( 4 lungometraggi divisi in 5 episodi l'uno ), e un'altra di 39 episodi.

"Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno" è diretto da Steven Spielberg, girato tramite la tecnica del motion capture. Il film, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma 2011, è stato distribuito in Italia il 28 Ottobre 2011, mentre negli Stati Uniti uscirà il 23 Dicembre.

Personalmente non sono una grande fan della tecnica usata da Spielberg: ho visto "Polar Express", "Beowulf" e "A Christmas Carol" ( tutti film di Zemeckis ), e devo dire che la resa effettiva non mi faceva impazzire - sia ben chiaro che sto parlando solo della resa della tecnica. Ad ogni modo ho trovato il film davvero carinissimo: umorismo, avventura, posti esotici, vendetta, coraggio, amicizia... tutto questo e anche altro potrete avere l'occasione di gustare grazie a questo piccolo gioiello della cinematografia.
Preparatevi ad affrontare un pericoloso viaggio insieme al famoso reporter Tintin e al suo fedele cane Milù, coinvolti in un mistero vecchio di secoli. Siate pronti a sfidare il perfido Ivan Sakharine, ad attraversare mezzo mondo in compagnia del coraggioso e ubriacone Capitano Haddock e a non fare troppo affidamento sulla coppia di detectives pasticcioni Dupont e Dupond.
Chi, tra loro, sarà in grado di trovare la chiave per l'immensa fortuna dell'Unicorno?

Bè, credo possiate scoprirlo solo godendovi il film. Buona visione!




Parere personale su "Lo schiaccianoci 3D"

martedì 6 dicembre 2011
Film visto Sabato, sotto pressione dei miei amici.

In primo luogo ci tengo a dire che io detesto profondamente il 3D, per tre motivi:
- La qualità dell'immagine e dell'audio della proiezione digitale è decisamente inferiore a quella in pellicola
- Il 3D non è altro che un espediente per costringere i cinema a passare agli impianti digitali e abbandonare la pellicola
- Fa male alla vista e, per chi come me porta anche gli occhiali da vista, è una gran seccatura dover indossare gli occhiali 3D sui propri.

Però, nonostante le premesse non siano state delle migliori, ho cercato di dimenticare il resto e godermi il film.

Dunque, il mio giudizio a riguardo è: carino. Sia ben inteso, con questo aggettivo non voglio dire che sia stato noioso, ma, semplicemente, si tratta di un film molto carino per bambini. Già, perché a mio parere il suo limite maggiore sta proprio nel fatto che esso sia stato concepito molto per un pubblico infantile e poco curato per piacere ad un pubblico più maturo. Si tratta di una fiaba, niente più niente meno, molto dolce e piacevole. Belle le musiche, ovvero quelle del balletto originale, che sono state, però, leggermente ridicolizzate dai testi che hanno voluto inserire.

Inoltre, ammetto la mia pigrizia e vi lascio la trama copiata dal web: Il film segue le vicende di una bambina di nove anni, Mary il cui monotono Natale viennese si riempie improvvisamente di emozioni dopo l'arrivo dello zio Albert che ha un regalo per lei: uno schiaccianoci magico. La sera della vigilia di Natale, il nuovo amico di Mary, lo Schiaccianoci, prende vita e l'accompagna in un viaggio nel suo mondo fantastico fatto di fate, confetti e tanti giocattoli che si animano. Presto Mary si accorge che questo regno meraviglioso è minacciato dal tirannico Re Topo e dalla perfida madre. Quando lo Schiaccianoci viene preso in ostaggio, Mary e i suoi nuovi amici giocattolo devono svelare il segreto del Re Topo per salvare lo Schiaccianoci e il suo regno.

In conclusione, è un film che non so se consigliare o meno: di certo sarà amato da coloro a cui piacciono le favole. Buona visione!

Parere personale su "Super 8"

Film visto giusto ieri pomeriggio al cinema, decisamente in ritardo  rispetto al resto del mondo.

Dal regista J.J. Abrams (meglio noto per la serie TV "Lost"), prodotto da Steven Spielberg, un film fantascientifico che ripercorre il filone aperto da Spielberg con "E.T. - L'Extra Terrestre".
Ed appunto, esso si pone chiaramente come punto d'incontro di vari film, più o meno dello stesso genere: in primo luogo del sopra citato "E.T." e "Incontri ravvicinati del terzo tipo", poi del più recente "Distretto 9", ma presenta anche elementi tipici dei film anni '80 il cui fulcro erano le avventure di un gruppo di ragazzini, come, ad esempio, "I Goonies".

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 10 Giugno 2011, incassando, durante il primo weekend, 35'451'168 dollari. Gli incassi totali ammontano a 259'700'000 dollari, di cui oltre 127'000'000 solo negli USA e in Canada. In Italia è stato distribuito a partire dal 9 Settembre 2011.

Il titolo "Super 8" si riferisce al formato cinematografico, diretta evoluzione dell'8 mm, che venne introdotto per la prima volta dalla Kodak nel 1965. Ed è proprio con una pellicola super 8 che Joe (Joseph) Lamb, Charles Kaznyk e i loro amici stanno girando il film di Zombie di quest'ultimo, riuscendo ad avere nel cast persino Alice Dainard, quando un incedente ferroviario di proporzioni catastrofiche li costringe a fuggire da luogo scelto per le riprese. L'incidente è stato causato da un pick-up che si è lanciato sulle rotaie, schiantandosi contro il treno. I ragazzi, con loro grande sorpresa, scoprono che alla guida del mezzo c'era il loro insegnante di biologia, il signor Woodward.
Da quel momento iniziano a susseguirsi una serie di strani avvenimenti, come l'intervento delle Air Force o gli insoliti episodi verificatisi in città, portandoli a fare delle straordinarie scoperte.

Come credo si sia già intuito, il film mi è piaciuto davvero molto: 112 minuti passati cercando di reprimere le mie esclamazioni, al fine di non disturbare gli altri spettatori. Una pellicola capace di emozionarti e coinvolgerti, con un finale a dir poco spettacolare, che segna la fine di un era, di un sogno. Nel caso in cui decideste di vederlo, vi consiglio di non lasciare la sala alla comparsa dei titoli di coda, potreste perdervi una splendida chicca.

Insomma, si tratta di un grande film che vale assolutamente la pena di andare a vedere! Buona visione!